Ask buttonNovità per i profili Facebook. La piattaforma di social network con più utenti al mondo ha introdotto da pochi giorni il tasto “Ask”, una nuova funzione che permette ad un utente di chiedere informazioni specifiche ad uno dei propri contatti (amici). Il tasto appare sul profilo nel box di “informazioni”, proprio accanto a quei dati che l’utente non ha voluto (o ha dimenticato di) inserire, come ad esempio lo stato civile (single, fidanzato, sposato), la città in cui abita, l’azienda per cui lavora, ecc. Premendo il suddetto tasto “ask”, si invia dunque all’utente una domanda. Tale richiesta comunque non può essere anonima, anzi Facebook chiede all’utente che fa la domanda di giustificare il motivo della richiesta diretta di informazioni, compilando un breve form. Va anche detto, tuttavia, che l’utente che riceve la richiesta può anche rifiutare di rispondere. Insomma nessuno è costretto a fare ciò che non vuole – nemmeno su Facebook. State tranquilli.

Ask request screenshot

Non si creda che questa nuova funzione voglia dare man forte ad eventuali stalker insistenti e/o malintenzionati. O almeno non sembra essere questa l’intenzione primaria. Lo speriamo. Facebook, piuttosto, ha creato questo nuovo tasto per spingere gli utenti a dire più di sé o meglio ad arricchire le informazioni sul proprio profilo (e comportamento) in modo da farsi profilare meglio, ossia al fine di diventare un target più preciso per le campagne pubblicitarie organizzate sulla piattaforma stessa.

Nota 1: il suddetto tasto non è ancora stato ancora inserito sui profili di tutti gli utenti. La funzione è già attiva, ma si sta ovviamente diffondendo pian piano su sull’intero insieme delle schermate dei profili attivi.
Nota 2: interrogato sull’argomento, un portavoce di Facebook ha confermato che non è possibile disabilitare la funzione che fa apparire il tasto “ask” sul proprio profilo.
Nota 3: molto probabilmente per l’utenza di lingua italiana il tasto apparirà sul profilo con il testo “Chiedi”.