Nel 2012, un’efficace strategia di marketing digitale deve necessariamente tenere in investire nella seoconsiderazione un grande numero di fattori – peraltro in continuo mutamento – che riguardano le aree del Social, del Content Marketing e della Seo.

Nei confronti della Seo, ossia l’ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca, molte aziende mantengono però una posizione scettica. Cercando pareri in Rete, in effetti, è facile incappare in una smisurata mole di pareri, a volte anche discordanti, che possono confondere. Addirittura, alcuni Guru improvvisati prospettano – col solo scopo di creare scalpore ed ottenere notorietà – futuri scenari apocalittici per la Seo, sostenendo che oramai sia da considerare un capitolo chiuso, una strategia che ha i giorni contati.

Perché allora un’azienda dovrebbe investire nella Seo per avere maggiore visibilità online?

Perché, a dispetto di queste teorie e predizioni, la Rete è fatta soprattutto di numeri – per lo più inopinabili – secondo i quali la Seo è tutt’altro che finita, ma anzi rappresenta il canale principe in cui un’azienda dovrebbe investire.

Ecco 5 chiari motivi per cui la Seo resta un’attività prioritaria in cui investire:

  1. Ogni giorno, su Google, si effettuano globalmente circa 1 miliardo di ricerche, e questo numero è stabile;
  2. Il 100% delle persone che effettuano ricerche guarda la parte organica dei risultati (quella a sinistra);
  3. L’85% delle persone che effettuano ricerche clicca sui risultati organici anziché su quelli “sponsorizzati”;
  4. Il click-through rate (CTR) medio relativo alla prima posizione dei risultati organici di Google è all’incirca del 36%, mentre quello relativo alla prima posizione dei risultati sponsorizzati corrisponde appena al 2%, inferiore persino a quello dei risultati organici dell’intera pagina 1 di Google, che è dell’8%;
  5. I risultati organici sono la prima fonte di conversione, davanti all’email marketing e ai risultati sponsorizzati.
Categoria: Seo