Da un po’ di mesi in Rete serpeggia un’opinione controversa secondo cui i giovani starebbero progressivamente abbandonando Facebook per dedicare gran parte del loro tempo ad altri (nuovi) social network. Sarà vero? Difficile dirlo con certezza.
Su Statista.com Felix Richter riporta un’interessante ricerca riguardo i cosiddetti “giovani adulti” e il loro uso dei social network. L’analisi – che è stata effettuata negli USA dall’Harvard’s Institute of Politics su un campione di 3.000 cittadini tra i 18 e i 29 anni – fornisce dati interessanti su diversi aspetti del comportamento di questa fascia di persone, dall’approccio alla politica sino all’utilizzo degli strumenti online.

Reach

Il grafico qui sopra, che riporta il cosiddetto “Reach”, mostra chiaramente come Facebook sia ancora la piattaforma a cui i giovani americano sono iscritti maggiormente; una prima posizione (84%) parecchio valida, in quanto ben staccata dalla seconda (Google+, 44%) e dalle terza (Twitter, 40%), oltre che dalle altre. Attenzione perché quello rilevato non è l’utilizzo strettamente inteso, ossia il numero di ore trascorse sul social network, ma solo il fatto di avere o meno un account aperto.
Alla luce di questo dato possiamo comunque ritenere che la creatura di Mark Zuckerberg sia ancor ben salda al comando in questa fascia demografica – almeno negli USA, ma non è detto che in Europa e in altri paesi/zone del mondo la situazione sia dissimile.