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Non scrivere nulla online che non vuoi che il mondo sappia.  Questa è una regola di comunicazione che ogni giorno vale sempre di più in quanto potenziali datori di lavoro, forse anche potenziali partner, ci cercano sul web. Ma non solo.

L’agenzia newyorkese Degree180 sta creando Social Autopsy, un motore di ricerca dove basterà scrivere il proprio nome per ottenere tutto quello che abbiamo detto sul web,  un archivio ricercabile, una vera e propria “autopsia sociale”.Sarà pronta appena avrà raggiunto 100.000 profili di persone che esprimono costantemente espressioni d’odio online. Ma vale anche per aziende, quelle che sono cadute in fallo una volta di troppo.

La motivazione per la creazione di questo particolare motore di ricerca sta nell’aiutare i ragazzi attaccati dal cyberbullismo e quindi per prevenire l’aumento, purtroppo costante, dei suicidi a causa di attacchi sui social.

Nel video di lancio dichiarano:

“Questi individui sono i vostri insegnanti, i vostri medici, vicini di casa, i vostri capi. Per la prima volta in assoluto vi verrà data la possibilità di eseguire un vero e proprio controllo su di loro per vedere ciò che queste persone sono realmente”.

Qualsiasi persona può aiutare nel processo di creazione degli archivi, basta inviare un mail con screenshot di frasi prese online di persone che attaccano pesantemente gli altri.

Questi profili rimarranno sul web per un anno e per cercare la persona desiderata basterà inserirne nome e cognome.

“La nostra speranza è che in quel lasso di tempo, l’utente riconsidererà attentamente ciò che condivide” dichiarano da Degree180.

Riusciranno nel loro intento? Vi terremo aggiornati!