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Twitter continua a mutare. Dal 1 luglio sotto alcuni tweet è iniziato ad apparire un nuovo tasto recante la scritta “Buy”. Questa nuova funzionalità sembrerebbe avere lo scopo di permettere agli utenti l’acquisto di un bene direttamente dalla piattaforma del social network fondato da Jack Dorsey e Dick Costolo, senza passare per un’altra app o sito.

Il tasto "Buy" su Twitter

È dunque finalmente arrivato il momento di fare shopping su Twitter? Forse sì. Comunque sembra un po’ presto per dirlo. La funzionalità appare ancora in fase di test. Se guardate bene, infatti, sotto alle foto del tweet, sulla sinistra, oltre al nome del prodotto appare anche il prezzo espresso in Dollari: una cifra enorme (diversi milioni), il che fa dubitare che tutto sia stato messo a punto; è molto probabile che questi numeri siano solo del testo di prova (un “lorem ipsum”) finalizzato a testare il servizio.
Altre due cose da tenere ben presente: per il momento il tasto “Buy” appare solo sotto i tweet visualizzati attraverso l’app per dispositivi mobili, ma non nel browser via desktop, inoltre tutte le foto sotto cui appare il suddetto bottone provengono per ora da una sola fonte, ossia il sito Fancy.com, non per niente questi tweet contengono il testo @fancy. Se poi provate a cliccare proprio sulla scritta “Buy”, beh non succede proprio nulla. Dunque c’è ancora da attendere. Quanto? Non lo sappiamo.
Questo potrebbe essere solo l’esperimento di una nuova funzione messa a punto da Fancy, ed ovviamente avvallata da Twitter, ma che il social network dei 140 caratteri sia intenzionato a muoversi verso il territorio dello shopping è abbastanza probabile. Solo qualche settimana fa l’azienda ha stretto un accordo con Amazon che permetterà agli utenti di mettere nel carrello un prodotto dello store di Jeff Bezos scrivendo un semplice Tweet. Inoltre, in risposta alle preoccupazioni del mercato, a seguito dell’IPO e dell’entrata a Wall Street, Twitter ha recentemente mostrato di voler far sul serio dal punto di vista della gestione finanziaria e della monetizzazione della piattaforma, assumendo Nathan Hubbard – l’ex amministratore delegato di TicketMaster – e dandogli la posizione di Head of Commerce.

(Fonte dell’immagine: Recode.net)