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L’efficacia di un tweet può dipendere dal tipo del suo contenuto? Sembrerebbe di sì.
Tenere alto l’engagement degli utenti sui social media non è certo cosa semplice, ma l’obiettivo si complica ulteriormente quando si hanno a disposizione solo 140 caratteri. Questo è il caso di Twitter.
Sappiamo che la qualità dei contenuti è importante, anzi direi fondamentale, per due semplici motivi:
1. intrinseco: la bassa qualità e le cose brutte non interessano a nessuno, anzi possono essere persino repulsive;
2. relativo: un contenuto deve essere “catching”, ossia saper essere in grado di attirare l’attenzione dell’utente e – perché no – stimolare una sua reazione (intervento).
La domanda che ci poniamo oggi è: una foto allegata ad un tweet può generare più engagement di un tweet con solo testo?

Brand Tweets by Content

Jade Furubayashi di Simply Measured ha realizzato un test di tipo A/B in proposito; ha scelto 12 tweet contenenti solo testo e link e li ha ripubblicati ad una settimana esatta di distanza – nello stesso giorno (venerdì) e nelle stesse ore – aggiungendo però al loro contenuto anche un’immagine. Il risultato che ha ricavato è parecchio interessante: nel secondo caso i tweet con immagini sono riusciti a generare una maggiore interazione da parte degli utenti (reply, retweet e favorite), come ci si aspettava. L’uso di immagine è stato cioè decisamente efficace: ha prodotto un “engagement per tweet” medio pari a 13,2, mentre quello solo testo ne ha generato uno da 5,9 (+124% circa).
Il tipo di contenuto mediale è dunque decisamente importante nella pubblicazione sui social network – in generale – e su Twitter, in particolare; aggiungere una foto a un tweet può generare più engagement negli utenti, ossia spingerli a rispondere di più, a mettere il contenuto tra i preferiti più facilmente o a condividerlo con altri utenti.
Attenzione comunque: questo piccolo test suggerisce un determinato tipo di comportamento da adottare nella pubblicazione di status su Twitter – usare più foto nei tweet – ma non può essere preso per oro colato. Per essere certi di quanto estratto da questo piccolo esperimento, bisognerebbe infatti effettuare più test, per periodi di tempo più lunghi, con un numero molto più elevato di tweet, con diverse tipologie di contenuti (testuali e grafici), su pubblici diversi (più o meno ampi), in paesi diversi, ecc. Ciò detto, rimane il fatto che Twitter col tempo si sta evolvendo in qualcosa di sempre più “visuale”, in cui appunto i contenuti grafici guadagnano più spazio ed attenzione di quanto invece non accadeva in passato. Basta mettere a confronto il nuovo re-design in stile Facebook con i primi passi del social network, quando i tweet potevano essere fatti di solo testo.

Nota: l’immagine che vedete qui sopra riporta un grafico riferito alla pubblicazione dei tweet dell’account di Simply Measured nel mese di aprile 2014.