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Pinterest è uno dei social media più importanti per quanto riguarda il suo “rapporto” con la SEO.

Senza scendere ancora nei particolari che illustrino i motivi della precedente affermazione, nell’articolo seguente troverete alcuni consigli per pianificare al meglio le vostre azioni SEO su Pinterest e costruire un profilo davvero ottimizzato.

Molte persone, così come molte aziende, si lasciano infatti trasportare dalla voglia di mostrare i propri interessi, i propri prodotti, i propri servizi attraverso splendide immagini, ma spesso non sfruttano il proprio tempo per ottimizzare lato SEO il loro profilo, perdendo efficacia e tonnellate di visibilità.

Cosa significa ottimizzare il profilo Pinterest lato SEO?

Prima di tutto significa prendere in considerazione i risultati di ricerca. Come succede già per Google, anche su Pinterest gli utenti amano trovare subito quello che cercano. Chiaramente su Pinterest non esiste il problema dei risultati in prima o seconda pagina, ma una serie di immagini che vengono viste più che volentieri, data la generale alta qualità delle stesse.

Resta il fatto, comunque, che un utente che trova velocemente ciò che cerca è un utente felice. Cercare di apparire fra le prime posizioni nei risultati di ricerca è già di per sé un ottimo motivo per ottimizzare il proprio profilo Pinterest lato SEO.

È chiaro che apparire più in alto nei risultati di ricerca debba essere lo scopo di chiunque voglia investire tempo e risorse in un profilo Pinterest; avere un’ottima posizione nei risultati di ricerca su Pinterest aiuta ovviamente anche ad avere un maggiore volume di traffico.

SEO su Pinterest: immagine con alcuni elementi ottimizzati

Immagine che evidenzia alcuni elementi ottimizzati lato SEO su Pinterest

Come ottenere maggiore visibilità rispetto alla concorrenza: 10 suggerimenti.

Ecco una breve lista che contiene dieci semplici suggerimenti che risultano allo stesso tempo decisamente efficaci per ottimizzare lato SEO il proprio profilo Pinterest.

1) Ottimizzare l’username della compagnia: non utilizzare un URL qualsiasi – o semplicemente il nome della compagnia, soprattutto se non fra le più conosciute – per identificare il tuo profilo. La scelta del nome utente su Pinterest è molto simile a quella del dominio web per il tuo sito; ricorda che hai 15 caratteri a disposizione e che puoi associare informazioni (ad esempio la geolocalizzazione) al nome della tua impresa, se non keyword.

2) Ottimizzare la sezione “about”: la sezione “about” ti presenta al web. Se utilizzi già Google Analytics per il tuo sito, sei a conoscenza delle principali keyword che portano traffico al tuo website. Ricordandoti di evitare il keyword stuffing, cerca comunque di costruire un testo in linea con tali keyword. Anche qui, se hai un’attività geolocalizzata, scrivilo.

3) Inserire keyword rilevanti nella descrizione delle foto: questa è davvero una delle basi SEO; se hai necessità di approfondire, probabilmente è meglio che pensi ad aggiornarti seriamente.

4) Incorporare gli hastags: prima di tutto diciamo che non esiste un unico modo né un’unica posizione per inserire gli hastag (#), che possono rivelarsi, in alcuni casi, un’arma a doppio taglio: pensate al momento in cui, ad esempio, un utente ricerca la parola #gardening e approda al vostro pin; cliccando nuovamente la parola con l’hastag, Pinterest restituisce una serie di risultati che potrebbero non includere il vostro pin. A questo punto, l’utente si ritrova a navigare lontano dalla vostra board.
Allo stesso modo, si sconsiglia l’utilizzo dell’hastag davanti a board o a parole chiave che si intende davvero spingere anche su Google: riuscite a ricordare infatti l’ultima volta che avete cercato “#ParolaChiave” su Big G.?
L’utilizzo di # su Pinterest è invece davvero consigliabile per creare rumors e buzz, sempre tanto ricercato dai brand: scegliete un nome o una parola davvero unica da associare ai vostri hastag e così potrete facilmente identificare una vostra campagna o prodotto e creare brand awareness.

5) Inserire link a facebook o twitter: completa il tuo profilo (o quello della tua azienda) incorporando i link che riportano agli altri profili social, per consentire a chiunque di seguirti sul social media preferito ma anche per dare un’idea di unità e coordinazione fra i vari profili.

6) Inserire board description uniche e particolareggiate: Pinterest da la possibilità di creare board varie, con contenuti generici o decisamente settoriali; sfrutta questa possibilità per creare board specifiche (ad esempio, evita di creare una bacheca “salame e viaggi”) e assicurati di inserire una main keyword nel titolo del board e alcune altre keyword nella descrizione (ottimizzata SEO) di ogni singola bacheca.
A questo punto, scegli la categoria più appropriata per la tua nuova board, così sarai sicuro che verrà inclusa nella “ricerca per categorie” di Pinterest, e che le immagini della tua board possano comparire fra i contenuti della stessa categoria al momento della ricerca.

7) Aggiungere l’url del sito: Pinterest ti permette di verificare il tuo sito web. Fallo senza esitazione e avrai un doppio beneficio: lato motore di ricerca, poiché la tua pagina verrà riconosciuta come ufficiale aumentandone la visibilità, ma anche lato utente, che potrà avere la certezza che sia davvero tu a gestire il profilo. Tra l’altro, inserisci l’url del tuo sito sotto le immagini che posti.

8) Aggiungere i bottoni “Follow” e “pin it” al sito: lato SEO, in questo caso, l’importanza non è fondamentale, ma lo è per la qualità e la funzionalità del tuo sito web; aggiungendo questi pulsanti sul tuo sito permetterai a tutti sia di seguire le tue board che di pinnare i tuoi contenuti.

9) Nominare il file immagine con una keyword: come sapete, ogni immagine viene indicizzata dai motori di ricerca; inserire il nome del file corretto (no, non potete lasciare quello della vostra fotocamera) non farà che rendervi la vita più semplice lato SEO, specialmente se utilizzerete una delle keyword più importanti che caratterizzano quel file immagine e la sua correlazione con i vostri servizi o prodotti.

10) Condividere i propri contenuti: Condividere i propri contenuti è importante non solo lato utente, ma anche dal punto di vista SEO; al di la dell’engagement, esistono alcuni social network su cui condividere i prori contenuti pubblicati su Pinterest che ne aumentano l’efficacia lato SEO…. Mai sentito parlare, ad esempio, di Google+?

Ecco quindi alcuni consigli di base per aumentare la vostra efficacia SEO su Pinterest…. utili, vero?