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Chi ha familiarità con le tecniche di Social Media Marketing ha ben presente il valore strategico che rivestono le attività di PR online e lo scouting degli influencer per il successo di qualsiasi campagna di comunicazione online.

Uno degli assiomi fondamentali che il Social Media Marketing insegna è che gli utenti  conversano online sul nostro brand/prodotto (ricorderete il Cluetrain Manifesto) regalando preziosissimi feedback per le imprese, raccontano la loro esperienza d’uso dei prodotti, raccomandando servizi, condividendo notizie e a volte co-creando nuovi brand.

Questo indica che i consumatori stanno acquisendo il controllo indiretto sulla Brand Equity dei prodotti/servizi presenti sul mercato.

Prospect, buzz e detrattori

In questo contesto abbiamo incontrato imprese preoccupate delle sorti future del loro business, altre che timidamente cercano di capire come poter intercettare questo fenomeno, e altre ancora che, invece, cavalcano saldamente questo trend, ben consce del fatto che il passaparola (o word of mouth che dir si voglia) è un fenomeno di natura virale che le nuove tecnologie amplificano in modo esponenziale.

Le aziende più accorte sono quindi alla ricerca delle redini che gli consentiranno di controllare e intervenire nei flussi di comunicazione che il web ha incrementato e hanno scoperto che le attività di PR online rappresentano uno strumento cruciale per raggiungere questo obiettivo.

Il motivo è semplice: più utenti parlano dell’azienza, più buzz si genera in rete sui prodotti, maggiori sono le possibilità di raggiungere prospect.

Tutto perfetto fin quando i commenti e le notizie sono positive, ma cosa accade se invece in rete si sviluppa una lunga corte di detrattori?

E’ opportuno monitorare costantemente la propria Brand Reputation online, preparare un piano di intervento per la comunicazione di crisi, e certamente anche provare a ri-sintonizzarsi con i propri clienti mettendo a fuoco punti deboli e punti di forza della propria offerta di mercato.

Che ruolo hanno gli influencer?

Lo scouting degli influencer più adatti alle esigenze di comunicazione è un’altra tra le  attività strategiche che meritano molta attenzione nello sviluppo di un piano di comunicazione online.

Innanzitutto un Influencer si identifica grazie ad un complesso di fattori: numero di contatti attivi, intensità delle conversazioni e livello di attenzione che ottiene dagli altri.

Non solo. Esistono diverse tipologie di Influencer, distinti a seconda che siano esperti in una materia specifica (Key Influencer) o che siano nodi rilevanti di una community (Social Influencer).

Senza dimenticare i trend setter e gli early adopters (definiti perfettamente da Everett Rogers), che le imprese dovrebbero riuscire a conquistare per ottenere un vantaggio competitivo rilevante. La loro parola ha l’incredibile potere di ispirare migliaia di follower e di diffondere opinioni e attitudini all’acquisto con un’efficacia incisiva.

Questo è solo un assaggio della lunga argomentazione che il tema richiederebbe, ma avremo modo di parlarne in modo più approfondito nei prossimi post.

Nel frattempo vi lasciamo con un video davvero interessante sul concetto di  influencer;)

…e Stay Tuned! 😉