Il contributo musicale di oggi è di Federico Biuso, il nostro LB/PR Specialist.

Oggi sto così (ragazzi, la musica è questione di mood, mica c’è una playlist fissa… a proposito, conoscete stereomood? se non lo conoscete conoscetelo. E Jango? idem with potatoes, provateli e non ne potrete più fare a meno):

WHAT

- Love at first sting (Scorpions) – Tutto l’album – da energia, lo trovo perfetto quando eseguo compiti più meccanici, tipo verifica posizionamenti key

- Enya (qualsiasi pezzo) per concentrarmi quando devo scrivere pezzi ex novo

- Robbie Robertson & the red road Ensemble (tutto) e musica “onirica” in generale (si, mettiamoci anche Pink Floyd The Wall (tutto)), quando affino article marketing e comunicati

- White Boots (Vaughan brothers) – quando pubblico… da la carica e il ritmo giusti!

- Overture 1812 (Tchaikovsky) – alla fine della giornata si va con i cannoni (oh, in senso musicale ovviamente!)… che ancora di tempo ce n’è prima di arrivare a casa!

WHERE

Computer e smartphone

HOW

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Quanto tenete ai vostri utenti? Se avete messo in piedi un sistema per rispondere alle richieste di aiuto che vi arrivano dalla vostra clientela attraverso i Social Network, sapete benissimo quanto non sia semplice misurare l’efficacia dei vostri sforzi. Pare che un utente che riceva una risposta positiva attraverso i social media sia 3 volte più propenso a parlare bene del brand – in giro per il web – di quanto non lo sia invece un utente che riceve una risposta negativa o che comunque non è soddisfatto di come è stato trattato dal Customer Service. (Fonte: ricerca Hootsuite) Ma come facciamo a capire se i nostri sforzi stanno andando nella giusta direzione? Ecco qui una lista di 14 metriche da tener presente nella valutazione del lavoro di Social Customer Care.

metriche - metro

1. Volume Inbound (il numero totale delle richieste che arrivano);
2. Volume delle risposte (il numero totale delle risposte date alle domande o alle richieste di assistenza/informazioni);
3. Volume delle citazioni (il numero delle volte che viene citato il brand all’interno delle conversazioni);
4. Natura delle richieste e delle citazioni (il tema del messaggio che contiene la richiesta o la citazione);
5. Percentuale delle risposte (il numero delle risposte che si è riusciti a dare, fatto 100 il totale delle richieste arrivate);
6. Tempo di prima risposta (il numero dei minuti che serve per dare una prima risposta all’utente);
7. Tempo medio di risposta (il numero dei minuti che passano, in media, dalla ricezione della domanda alla pubblicazione della risposta);
8. Tempo medio di gestione (il numero dei minuti necessari a recuperare tutte le informazioni necessarie per fornire una risposta);
9. Tasso di abbandono (il numero di domande a cui non si è voluto o non si è riusciti a dare una risposta, fatto 100 il totale);
10. Tasso di deviazione (la percentuale di domande per cui è stato necessario rimandare l’utente ad un altro canale di assistenza);
11. Sentiment (il numero degli interventi o citazioni con umore positivo, negativo o neutro);
12. Sentiment degli influencer (l’umore degli utenti che hanno maggior peso nella community);
13. Sentiment dei competitor (l’umore degli utenti nei confronti delle aziende o dei brand concorrenti);
14. Customer Satisfaction Index (misurazione dell’opinione degli utenti sul brand quando gli viene posta la domanda).

Per approfondire l’argomento potete consultare questo post di TheNextWeb.com.


Oggi vi presentiamo la playlist e le riflessioni di Generoso Spagnuolo, il nostro Link Building Specialist!

Ogni lavoro ti regala dei momenti davvero speciali (vuoi mettere l’attimo in cui ti accorgi di aver conquistato un importante posizionamento per un tuo cliente???), così come delle situazioni più tristi e molto più noiose in cui ti ritrovi “costretto” in impieghi meno eccitanti (qualcuno sa cosa significa scandagliare in lungo e in largo la rete alla ricerca di qualche nuova risorsa da poter utilizzare???).

E’ proprio in momenti del genere che la musica arriva a supportare te e il tuo lavoro garantendoti la serenità necessaria per non sbroccare d’avanti a un computer che ti si rallenta qualche volta di troppo…
E allora non saranno cinque titoli (solo cinque????) a dare credito di una musica che riesce ad entrare nella tua testa e a rendere più dignitose le tue performance lavorative, ma cinque nomi di artisti che con la loro voce ti aiutano ad affrontare la giornata e a ritrovare lo spazio più “isolato” dove riconciliarsi con concentrazione e volontà.
Il mood di ogni canzone per me si ripete, da artista in artista e da gruppo in gruppo la scelta musicale è ricorrente: mi serve la musica che sa crescere e che da una nota più bassa arriva a scatenare in me la rabbia e l’energia giusta (o cattiveria???) per poter ripartire.

 

WHAT
In ordine casuale:
  • Micheal Jackson – Man in the mirror (il grido di rabbia e protesta del Re del Pop che sale dopo i primi 50 secondi della canzone)
  • Coldplay – Every teardrop is a waterfall (mi piace ascoltare l’energia che ti avvolge già dal primo secondo in cui parte la canzone)
  • Skunk Anansie – Squander (quale migliore artista se non Skin riesce ad interpretare al meglio la rabbia che può esplodere tra le note di una canzone?)
  • Linkin Park – Numb (il primo grido di Chester Bennington è soffocato ma dopo 01:40 non riesci più a restar fermo sulla sedia)
  • Muse – Time is running out (dove arriva l’urlo di Matthew Bellamy? Il cantante dei Muse mi avverte: il tempo corre anche per me e bisogna accelerare!)

 

WHERE
La fonte di tutta questa buona musica? Il mio adorato lettore mp3 compagno fidato di lavoro, di viaggi ed avventure….

 

HOW
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